IL ROMANZO


Una sola protagonista, la festa, e tanti personaggi che la colorano della più varia umanità. "Festa al trullo" è una commedia nera, che racconta l'organizzazione di un grande evento modaiolo in Valle d’Itria.

La location è il C-Trullo di Chiara Laera, una influencer di fama globale nel grande business del fashion, di origini pugliesi. L’evento è finalizzato al lancio del brand ciceri&tria di Vanni Loperfido, giovane e talentuoso stilista, anche lui originario di questa parte di Puglia. Per lui Chiara costruisce un set felliniano 2.0. La festa si preannuncia come l'appuntamento mondano più ambito dell’estate.

Sullo sfondo, con effetti imprevedibili nell'evoluzione della narrazione, le trasformazioni che stanno interessando il territorio pugliese, da quando è stato scoperto dal turismo d'elite. Trulli e masserie, in passato luoghi funzionali all’agricoltura, sono diventati lussuose strutture ricettive e location di eventi: dai matrimoni fra rappresentanti del who’s who ai set cinematografici."

"La ruota girava a favore dell’alto Salento e della Valle d’Itria. Le riviste specializzate di turismo e arredamento dedicavano sempre più spesso le copertine a quella parte di Puglia, con ampi reportage e servizi fotografici sulle star del cinema, della letteratura e della moda che avevano acquistato e ristrutturato nella zona. E così continuavano ad arrivare persone a fiotti, da ogni dove, cercando nuove dimore, occupando spazi, ridisegnando il territorio a propria immagine e somiglianza. Visto dall’alto e a distanza, poteva sembrare un formicaio in attività continua, con cantieri sempre aperti."

Partecipa anche tu all'evento più trendy dell'estate.

Sarà come essere in pista in una notte elettrizzante di suoni e luci, con imprevedibili colpi di scena. Alla festa di Chiara realtà e allucinazione si fondono in una grottesca parodia della vita.

 
Chi è l'autrice

Chicca Maralfa


È nata e vive a Bari. Giornalista, è responsabile dell’ufficio stampa dell’Unioncamere Puglia. Si è laureata in Giurisprudenza per tenere contento suo padre e ha sempre scritto storie - mai pubblicate - fra cui, ai tempi del Liceo Classico, una biografia non autorizzata dei Rolling Stones.
Appassionata di rock indipendente, ha collaborato per le pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno, i periodici Ciao 2001 e Music, Antenna Sud e Rete 4. Si è occupata anche di cronaca nera.
È stata ideatrice del concorso internazionale di fotografia “Bariphotocamera”, insieme a Cosmo Laera, curando il catalogo edito da Federico Motta.
Viaggia spesso, è fan sfegatata della band americana The National. Ha una figlia femmina, Nicole, e due gatti maschi, Storm e Noel.

 
 
 
 
 

Foto di Mimmo Bavaro. Libere da diritti.