La padrona di casa


Chiara Laera, mammasantissima della moda internazionale. In gioventù, modella famosa e ben pagata. Ormai da più di un decennio, fashion blogger e stylist editor di rilevanza globale.


Non si può dire che sia bella, ma il suo fascino scenico, la fotogenia e una personalità forte ne fanno una donna di grande appeal. A imporsi sul volto lentigginoso sono gli occhi, che paiono due tessere saltate dal mosaico di una piscina. Anni e anni di lavoro l’hanno resa l’icona di se stessa, una santa laica immolata sull’altare dello stile che, come lei insegna, non può che essere uno stato mentale. Gli stilisti la rincorrono ovunque per mandarle in anteprima i capi più belli delle collezioni, affinché lei li indossi in occasione di eventi mondani, per strada o semplicemente nel salotto di casa. Purché tutto sia pubblicato sulle sue pagine social, che vantavano decine di migliaia di seguaci. Nulla stride in lei e nei suoi azzardati outfit. Definirla geniale è riduttivo.

 
 

Il romanzo


Una sola protagonista, la festa, e tanti personaggi che la colorano della più varia umanità. "Festa al trullo" è una commedia nera, che racconta l'organizzazione di un grande evento modaiolo in Valle d’Itria.

Chiara Laera, famosissima influencer nel campo della moda, sta preparando l’evento di punta dell’estate: una grande festa per il lancio del marchio ciceri&tria di Vanni Loperdfido. Il brand, ispirato a un piatto tipico della cucina salentina, dà il tema alla serata che si svolgerà nella sua proprietà in valle d’Itria (Puglia). Per avere il massimo risalto mediatico, decide di allestire un set felliniano 2.0, chiedendo alla gente del posto di interpretare se stessa. L’obiettivo è rendere veritiera e originale la messa in scena di tradizioni millenarie, uno spettacolo unico per i tantissimi invitati. Ma non tutto fila liscio. C’è chi, in questa terra, non sopporta l’invasione dei portatori di nuovi costumi, a tal punto da vedere minacciato il proprio ecosistema esistenziale. A fare da sfondo alla serata, una distesa di meravigliosi ulivi secolari minacciati da un killer silenzioso: la Xylella.